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Le origini della formazione di Primošten d'oggi provvengono dagli anni subito dopo la conquista turca di Bosnia (1463. ) sebbene le localitá nel retroterra: Prhovo, Široke e Kruševo siano conosciuti anche prima. Dopo le conquiste dai Turchi, gli abitanti delle localitá giá dette fugiscono dai piú frequenti pericoli delle conquiste e delle distrusioni nei luoghi piú sicuri e agli ultimi decenni del secolo quindicesimo e all' inizio del secolo sedicesimo colonizzano la piccola isola Gola Glava vicino alla costa (in italiano Testa Rasa) (Caput Cista da cui provviene il termine italiano CAPOCESTO). Dal 1564 quella localitá viene mensionata sotto il nome di Primošten.
In quel periodo la localitá era protetta da un muro di difesa - la muraglia, e un ponte mobile era il mezzo di communicazione con la terraferma (l'isoletta é, dunque, "collegata" con il ponte che in croato sarebbe "primošten" da dove viene il nome Primošten). All'inizio, la vita in quell'area era carratterizzata dall'allevamento del bestiame minuto e dalla coltivazione dei terreni che un clima non favorevole, con assai pocchi giorni piovosi nell'anno, rendeva piú grave, donde a quel territorio il termine "punta secca". La fine del diciannovesimo e l'inisio del ventesimo secolo carratterizzano numerose migrazioni, e gli anni cinquanta del ventesimo secolo rappresentano l'inizio del turismo.
Nell'anno 1956 fu aperta la prima casa alberghiera - il ristorante "Kremik" con venti letti. Fino al 1983 quando "marina Kremik" - il porto del turismo nautico era terminato, l'offerta turistica che Primošten possiede anche oggi era completata: 1700 letti negli alberghi, 300 posti nell'autocampeggio, 5000 letti nelle privati ville, appartamenti e camere. Nella parte costruttiva Primošten é una localitá tipicalmente dalmata - mediterranea in cui (nella parte vecchia) prevalgono le case antiche dall'architettura vecchia, coperte principalmente dalle lastre di pietra, con numerose viuzze strette e pittoresche, anche loro lastricate di pietra.
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